Tra i dieci e i dodici anni i ragazzi hanno il corpo, la testa e la curiosità per spingersi oltre. Qui il parkour diventa una pratica più strutturata: si lavora su movimenti più complessi, sulla potenza, sul controllo, sulla capacità di costruire una propria “line” — cioè una sequenza personale di movimenti scelti per attraversare uno spazio.
Il corso è aperto sia a chi ha già fatto i nostri corsi, sia a chi arriva da fuori con un po’ di base. La prima lezione di prova ci serve a capire da dove ripartire.